Presentiamo non un cartellone ma una modalità politica di programmare l'attività di un teatro, interpretando la strada intrapresa come l'unica possibile rispetto alle condizioni generali del teatro di ricerca. Abbiamo deciso di aprire il Teatro San Martino oltre ogni sforzo immaginabile. "Sempre aperto Teatro San Martino". O quantomeno il più possibile. Questo è quello che vorremmo. Al di fuori e al di sopra delle possibilità mie, di fortebraccio teatro e de il gruppo libero. Grazie quindi, alle compagnie, agli artisti che hanno accettato questo invito. Per la partecipazione, la disponibilità e per la condivisione che rende questa stagione "collettiva" a firma di tutti i partecipanti. Presentiamo quindi un progetto di residenze artistiche lungo sette mesi, non una selezione di progetti. Un'attività che specifichiamo essere stata costruita nella libertà d'interpretazione e sviluppo che ognuno ha voluto dare all'invito che gli è stato rivolto. Invito identico per modalità e condizioni, rivolto alle persone, ai gruppi, alle compagnie, ad alcuni di quelli che ho conosciuto nel corso della mia vita professionale, a quelli che considero anche amici e con i quali ho avuto possibilità, negli anni, di confronti, discussioni, collaborazioni. Si è articolato un calendario ricco di appuntamenti di ogni genere.