19-24 ottobre 2009, ore 20
LIBERO FORTEBRACCIO TEATRO
IAGO, DESDEMONA E OTELLO
di e con roberto latini
e con elena de carolis
musiche originali gianluca misiti
suono paolo carrer
luci e direzione tecnica max mugnai
organizzazione e cura federica furlanis
foto di scena francesca fravolini, michele tomaiuoli
produzione libero fortebraccio teatro, fondazione pontedera teatro
in collaborazione con armunia festival costa degli etruschi, infinity studio
All'interno del progetto RADIOVISIONI, Libero Fortebraccio Teatro, presenta "IAGO, DESDEMONA e OTELLO", due tempi costituiti dal precedente concerto scenico intitolato a IAGO e la rinnovata edizione di DESDEMONA E OTELLO SONO MORTI che aveva debuttato, in altra forma e formazione, nella primavera scorsa.
Due riscritture dell'Otello di Shakespeare sviluppate da differenti punti di vista, due fasi diverse di uno stesso percorso proposte insieme come fossero un unico corpo, una dimensione sola.
La ricerca intorno alle possibilità dell'amplificazione rende IAGO, DESDEMONA E OTELLO interlocutori di un dialogo indiretto, sostenuto dalla parola detta e immaginata, suggerita, ricercata, reiterata, abbandonata, reinventata, scacciata, sussurrata, respirata dentro un bacio, soffocata in un bacio ancora.
Il silenzio ne accompagna ogni capacità, permettendo ai ruoli dell'interlocuzione di scambiarsi, fondersi, moltiplicarsi come fanno le immagini coi suoni.
Libero Fortebraccio Teatro, nata dall'unione di Fortebraccio Teatro e Il Gruppo Libero, è compagnia teatrale con sede presso il Teatro San Martino di Bologna.
L'indagine sulle possibilità dell'amplificazione negli spettacoli dal vivo all'interno del progetto RADIOVISIONI è la direttrice principale del lavoro della compagnia, dal 2007 sostenuta dalla Fondazione Pontedera Teatro.
La collaborazione artistica tra Roberto Latini, Gianluca Misiti e Max Mugnai, firma la seguente "teatrografia recente": IAGO, DESDEMONA E OTELLO, 2009; BIKINI BUM BUM, 2008; NNORD, 2007; MADONNE, 2006; UBU INCATENATO, 2005; PER ECUBA, AMLETO NEUTRO PLURALE, 2004; BUIO RE _ da EDIPO a EDIPO in RADIOVISIONE, 2003; CALIGOLA, 2002; ESSERE e NON _ le apparizioni degli spettri in Shakespeare, 2001.