12, 13 marzo, ore 20TEATRO DELLE APPARIZIONI
una lettura spettacolare
POP UP - la terza dimensione del libroun'idea di Fabrizio Pallara e Dario Garofalo
regia e luci Fabrizio Pallara
con Dario Garofalo, Paola Calogero, Valerio Malorni
musica dal vivo Federico Ferrandina
scene Fabrizio Pallara e Sara Ferazzoli
produzione TEATRO DELLE APPARIZIONI
coproduzione AREA 06
con il sostegno di RIALTOSANTAMBROGIO (Roma), ass.cult La luna al guinzaglio (PZ), KILOWATT FESTIVAL (AR), FREEZERO9 (Roma)
con il contributo diGRUPPO MAZZILLI srl, UNIPOSTA RECAPITO, DADAS srl, ARTIGRAFICHE srlUna platea piena di libri, una scena vuota, bianca come la pagina di un libro ancora da scrivere.
Ogni spettatore è invitato a portare un libro, un simulacro di sé da condividere e mettere a disposizione degli altri.
Pop up comincia già dalla scelta personale che ciascuno è chiamato a fare nel portare il proprio libro... libro trovato, appena comprato, letto da un giorno o da un anno, il regalo di un amico, il libro che ha lasciato un segno...
La sala si riempie di storie, di vissuti, di sguardi curiosi sulle copertine, di legami e di ricordi.
Il narratore incomincia il suo peregrinare tra le poltrone a caccia di titoli, autori e vicende, fino alla scelta di un libro, carta segnata, sottolineata, personalizzata o intatta, che diventerà la strada d'accesso per la creazione di una relazione tra lo spazio della lettura e quello del teatro, mescolanza tra attori e spettatori.
Un narratore, due attori, un musicista e un disegnatore luci danno vita a una creazione nuova, una nuova moltitudine di storie...
Il libro è esplorato nelle sue infinite possibilità, emerge improvvisamente in una dimensione nuova di meraviglia, diventa un "pop up", una finestra che si apre su altre possibili storie. Si trasforma in parola viva, azione, corpo, musica e luci, diventando così continuamente altro da sé. Come nel jazz in cui il tema per i musicisti si anima in note da creare e con cui dialogare e conoscersi, così in Pop up, le parole stampate si trasformano in un gioco teatrale di improvvisazione e ascolto reciproco in cui tutto nasce e si consuma nell'attimo presente per poi conservarsi nella memoria.
Ogni spettatore così, nello stesso spazio e nello stesso tempo, vive la sua storia e la sua visione partecipando al processo creativo e costruendo la sua personale lettura spettacolare.
IMPORTANTE: affinché lo spettacolo abbia luogo è necessario che gli spettatori portino un romanzo a loro scelta. Il romanzo potrà essere utilizzato nello spettacolo e sarà in ogni caso restituito integro allo spettatore.
La compagnia, fondata a Roma nel 1999 da Fabrizio Pallara concentra le sue prime sperimentazioni attorno al teatro sensoriale, producendo spettacoli come frammenti di buio d'ombre, 2000 la favola, 2001 - progetto città invisibili, 2002 - danza con me, 2003.
Lo spettatore diviene così elemento partecipante e fondante dello spettacolo stesso, all'interno di spazi scenici non convenzionali che lo inglobano nella visione.
Su queste riflessioni nascono spettacoli come dove tutto è molto piccolo, 2001 - Apparizioni III:lear, 2002.
La frontalità della platea viene invece affrontata con il paese dei sussurri, finalista nel 2003 del Premio Scenario.
Poi l'incontro con il teatro per l'infanzia e la produzione de la stanza dei segreti.
Nel 2008 ancora uno spettacolo per bambini e adulti Uno, vincitore del premio FIT 08.
Nel 2009 l'ultima produzione Pop Up - la terza dimensione del libro, prima di affrontare il percorso di rierca che ha portato il gruppo alla realizzazione di Incubi - l'età dell'incertezza.
Nel 2008 viene pubblicato il libro monografico teatro delle apparizioni sul lavoro di ricerca della compagnia edito da Editoria & Spettacolo.