stagione 2009|2010 > 27 febbraio MARCIDO MARCIDORJS E FAMOSA MIMOSA
 
 
 
27 febbraio 2010, ore 20
MARCIDO MARCIDORJS E FAMOSA MIMOSA
Incontro con i Marcido
CANZONETTA da I persiani di Eschilo performance
Il lavoro dell'attore nella Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa colloquio/seminario


INCONTRO con il Teatro dei MARCIDO

condotto da Maria Luisa Abate e Paolo Oricco

Primo tempo:
CANZONETTA da I Persiani di Eschilo

interpreti Maria Luisa Abate e Paolo Oricco
direzione Marco Isidori


« ...Sganciare l'apparecchio suonante dell'attore dall'invasione delle subdole pertinenze dei vari recitativi, è obbligatorio di partenza perché il teatro possa ancora marcare uno spazio dello stupore...

...Ma proprio dentro al suono, dentro i termini di un'acustica elevata a madre universale del Teatro, nel cuore di una metafisica della parola sonante che giustizi l'inconsistenza attuale di qualsivoglia drammaturgia del testo, lì precisamente lì, da dove sembra adesso che sfolli tutto il teatrone per gagliardamente movere incontro ai gloriosi destini della storia, dico lì, in quell'apnea fertile che non riconosce i diritti del tempo storico, anzi li esclude, laddove oscillano ancora senza potersi sistemare migliaia di possibilità fenomenologiche, lì c'è il nostro fronte natale... ed una dietro l'altra disponendole in Canto, quelle parole, ci piacerebbe erigessero un baluardo sonoro invalicabile all'orda presente degli intrattenitori comunque travestiti, per provare, soprattutto a noi stessi, che il mestiere delle scene può forse scuotere ancora qualche torpore, o meglio, può suscitare il dolore di qualche mancanza, di quale, non so...»  Marco Isidori


Secondo tempo:
IL LAVORO DELL'ATTORE NELLA MARCIDO MARCIDORJS E FAMOSA MIMOSA
colloquio/seminario


Nel corso dell'incontro saranno esaminati gli elementi che concorrono alla creazione delle produzioni teatrali dei Marcido, elementi che, pur nella loro continua e vitale trasformazione, sono parte fondante di ogni progetto artistico della compagnia: l'udibile e il visibile; componenti dell'arte scenica che, nella realizzazione degli spettacoli, vivono in felice e ordinata sovrapposizione.

La Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa, fondata dal regista Marco Isidori, dalla scenografa Daniela Dal Cin e dall'attrice Maria Luisa Abate, esordisce nel 1985 con uno studio su Les bonnes di Jean Genet (Le serve, una danza di guerra) imponendosi subito all'attenzione della critica.

Dal 1987 la compagnia si dedica a un lavoro sulla tragedia che porta a elaborazioni e riscritture di testi classici: Una giostra: l'Agamennone (premi Opera d'Attore 1988 e Drammaturgia In-finita 1990); Canzonetta (1990); Musica per una Fedra moderna (1992) e Spettacolo (1993).

Con Palcoscenico ed Inno da La sirenetta di Andersen, nel 1991 i Marcido vincono il premio Speciale Ubu.
Produzioni successive sono state Il cielo in una stanza (1994), L'Isi fa Pinocchio, ma sfar lo mondo desierebbe in ver (1996) e Happy Days in Marcido's Field (1997).
Cardini della ricerca dei Marcido sono il lavoro sulla vocalità e la re-invenzione dello spazio, con la creazione di macchine sceniche e strutture architettoniche autonome.
Tra le altre produzioni della compagnia si ricordano Vortice del Macbeth (2002), Facciamo nostri questi giganti! (2006) e Bersaglio su Molly Bloom (Premio Ubu 2003 per la scenografia).
La pace di Antonio Tarantino, dove i Marcido per la prima volta affrontano il genere della Commedia, ha debuttato nel giugno 2007 al Festival delle Colline Torinesi.
L'ultima produzione della compagnia ...Ma bisogna che il discorso si faccia! dall'Innominabile di Samuel Beckett (Teatro Out Off di Milano, 1° aprile 2009), ha ottenuto il Premio 2009 dell'Associazione Nazionale dei Critici di Teatro.

teatro san martino . via guglielmo oberdan, 25 . bologna